L’avocado appartiene alla famiglia delle Lauracee e dal punto di vista botanico è una bacca commestibile. Coltivato nelle regioni tropicali e subtropicali, l’albero può raggiungere un’altezza di 20 metri.
1 porzione corrisponde a mezzo avocado della misura che si trova sui nostri mercati.L’avocado proviene dalle aree tropicali del Centroamerica e del Sudamerica. Il nome è di origine azteca, ahuacati, che significa “burro del bosco”. Il conquistatore spagnolo Cortes portò l’avocado in Europa, nel XVI secolo. Oggi ci sono circa 400 diverse varietà di avocado, le quali differiscono per grandezza, forma e colore della buccia. Alcuni possono raggiungere il peso di 2 kg, mentre altri pesano appena 100g. Gli avocadi non maturano sulla pianta e dunque quando vengono colti sono sempre duri. Anche sul mercato arrivano acerbi e di conseguenza li si deve lasciar maturare per 1 – 4 giorni finché diventano sufficientemente morbidi. Per accelerarne il processo di maturazione li si può avvolgere in un foglio di giornale assieme ad una mela o una banana. Al contrario, quando l’avocado è già completamente maturo lo si può conservare ancora per qualche giorno nello scomparto per le verdure del frigorifero. Tuttavia a temperature inferiori a 6°C si guasta.
La stagione dell’avocado dura tutto l’anno, tuttavia non è un frutto indigeno.
L'avocado costituisce una grossa eccezione tra le verdure: infatti contiene molto grasso, potassio e vitamina E.
| Energia | Sostanze nutritive | Sostanze minerali | Vitamine |
|---|---|---|---|
| per 100 g di parte commestibile | |||
| 138 kcal | Proteine 1,8g | Sodio 7mg | A 0mg |
| 578 kJ | Grassi 14,2g | Potassio 522mg | B1 0,07mg |
| Carboidrati 0,8g | Calcio 16mg | B2 0,16mg | |
| Fibre alimentari 3g | Fosforo 44mg | C 11mg | |
| Magnesio 33mg | E 2mg | ||
| Ferro 1mg | |||