Dal punto di vista botanico il cetriolo è una bacca nella cui polpa sono contenuti i semi. Vi sono due teorie sulla provenienza del cetriolo: la prima lo fa originario dell’India settentrionale, dove già 4000 anni fa cresceva alle pendici meridionali dell’Himalaia. L’altra teoria suppone che provenga dall’Africa tropicale, da dove sarebbe giunto all’Egitto e all’area mediterranea.
1 porzione corrisponde un terzo cetriolo.Il cetriolo é costituito prevalentemente di acqua (96%), non è ben conservabile ed è sensibile al freddo. Pertanto non andrebbe conservato a temperature inferiori ai 12° poiché altrimenti diventa moscio, si ricopre di macchie e può marcire. Si deve anche evitare di conservare il cetriolo insieme a frutti che emettono etilene, come ad esempio mele e kiwi. Se sono amari i cetrioli non vanno mangiati perché contengono la cucurbitacina, una sostanza velenosa.
La stagione dei cetrioli va da aprile ad ottobre.
I cetrioli forniscono poca energia e non sono molto nutrienti. Poiché le poche sostanze utili sono contenute nella loro buccia, li si dovrebbe lavare bene, ma non sbucciare.
| Energia | Sostanze nutritive | Sostanze minerali | Vitamine |
|---|---|---|---|
| per 100 g di parte commestibile | |||
| 12 kcal | Protein 0.7g | Natrium 3mg | A 0mg |
| 50 kJ | Grassi 0,1g | Potassio 150mg | B1 0,02mg |
| Carboidrati 2g | Calcio 19mg | B2 0,02mg | |
| Fibre alimentari 0,8g | Fosforo 23mg | C 5mg | |
| Magnesio 12mg | E 0,09mg | ||
| Ferro 0,3mg | |||